Il mercato del pellet in Brasile

  • a cura della Camera di Commercio del Minas Gerais

MERCATO

  • Dal 2004 il Brasile ha 13 produttori attivi nel settore.
  • Nel 2015, il mercato nazionale ha consumato il 76.93% della produzione brasiliana di pellet e 17.302 tonnellate sono state esportate.
  • Nel 2016, sono state prodotte circa 600.000 tonnellate di prodotto.
  • Per la redditività economica dell’unità industriale è stato calcolato usando come parametro il costo della materia prima.
  • Il valore base risulta pari a RS 111,00, più il costo di produzione di RS 76,00, costo energetico, amministrativo, del lavoro e finanziario di RS 76,00, costi di trasporto e costi portuali per RS 22,00. (valori medi anno 2015)

INVESTIMENTI E PROSPETTIVE

  • Sono stati effettuati investimenti in piantagioni forestali di rapida crescita, principalmente di Eucalipto, per la produzione di calore e di elettricità e per l’industria alimentare.
  • Lo Stato di San Paolo ha più di 3,5 milioni di ettari di foresta destinate alla produzione di alimenti, che possono essere utilizzati per la coltivazione fino a 800.000 ettari, volta alla produzione forestale di bioenergia.
  • Con una politica più aggressiva in termini di efficienza e implementazione di fonti di energia rinnovabili e con il forte sostegno del settore privato, il Brasile può aumentare la sua sicurezza energetica, creare milioni di posti di lavoro e diventare la potenza ambientale del 21°secolo.
  • Per promuovere l’uso sostenibile delle foreste in Brasile è stata aumentata la base forestale da 5,5 a 11 milioni di ettari, includendo 2 milioni di ettari di foreste native, 4 milioni di ettari di concessioni forestali e altri 4 milioni di gestione forestale comunitaria.
  • Nel 2030 si prevede che in Brasile 26 milioni di persone utilizzeranno pellet come fonte di energia per cucinare, riscaldare, per una spesa di 27 milioni di euro.