AIEL COMUNICA: evento inaugurale Aria, bene comune.

 

Comunicato stampa 13 febbraio 2018

 

PROGETTO FUOCO 2018

Evento inaugurale  Aria, bene comune.

Politiche, azioni, tecnologie per ridurre le emissioni del riscaldamento domestico a biomasse Mercoledì 21 febbraio ore 10.30 Arena Padiglione 7 Fiera di Verona

Progetto Fuoco 2018 si apre con un momento di confronto di alto livello dedicato al tema della qualità dell’aria: Aria, bene comune. Politiche, azioni, tecnologie per ridurre le emissioni del riscaldamento domestico a biomasse è il titolo dell’evento inaugurale in programma mercoledì 21 febbraio alle 10.30 nell’Arena del Padiglione 7 della Fiera di Verona. Un’intera giornata di confronto  sui  temi  della  qualità dell’aria suddivisa in due momenti, il primo di carattere politico e il  secondo  con  un  focus  sullo  stato dell’arte e i nuovi scenari dell’innovazione tecnologica.

 

Promosso e organizzato da AIEL Associazione italiana energie agroforestali,  partner  tecnico  di  Progetto Fuoco, l’incontro dà avvio ai wood energy days, fino a domenica 25 febbraio, il nuovo format ideato da AIEL che propone incontri, workshop, focus tecnici dedicati alle più attuali tematiche della filiera legno-­‐energia.

 

Nel corso della prima sessione (ore 10.30), moderata dal giornalista esperto di temi ambientali Antonio Cianciullo de La Repubblica, sarà proposto un quadro aggiornato delle politiche europee, nazionali  e regionali per la riduzione delle emissioni atmosferiche e saranno approfonditi i criteri di classificazione ambientale dei generatori di calore a biomasse alla luce anche della revisione dei limiti di emissione nella legislazione nazionale e dell’applicazione del nuovo Accordo del Bacino Padano per il settore delle biomasse.

 

AIEL, in rappresentanza di oltre 500 imprese della filiera legno-­‐energia, presenterà le sue proposte per ridurre del 70% le emissioni del riscaldamento domestico a biomasse entro il 2030 e l’evoluzione del progresso tecnologico. Sarà inoltre illustrato il nuovo protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e AIEL, premessa per una collaborazione più stretta con le istituzioni che porti a definire un progetto a lungo termine per una significativa riduzione delle emissioni derivanti dalla combustione delle biomasse per il riscaldamento domestico. Concluderanno i lavori della prima sessione gli interventi di Giuseppe Castiglione, Sottosegretario Ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali e di Barbara Degani, Sottosegretario Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.

 

La sessione pomeridiana offrirà una panoramica a 360° sull’innovazione tecnologica: oggi l’industria produttrice è in grado di offrire una serie di soluzioni per migliorare l’efficienza degli impianti, aumentarne il rendimento e conseguentemente ridurre le emissioni. Le attività di ricerca e sviluppo svolte da università, centri di ricerca, aziende sono continue e la sessione su Riduzione delle emissioni nei piccoli impianti a biomasse: linee guida (ore 14.30 Arena Padiglione 7) sarà l’occasione per fare il punto sulle novità più importanti.

 

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-­‐energia, con sede legale a Roma e sede operativa a Legnaro (Padova) presso il Campus di Agripolis, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi (www.aiel.cia.it). L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 700 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

 

Contact Ufficio stampa AIEL Francesca Maito maito.aiel@cia.it

Mob. 347 4028 650

 

Raffaela Saccardi raffaelasaccardi@gmail.com Mob. 370 3090 789