3 domande a…Giacomo Zanette, MCZ Group

Il profilo e le prospettive di sviluppo del settore secondo le parole di un “top player” del mondo fuoco.

MCZ Group è una realtà che supera i 100 milioni di fatturato e dà lavoro a quasi 500 persone, tra Italia, Croazia e, più recentemente, Francia. In questa breve intervista, il presidente di MCZ Group racconta le ragioni della straordinaria crescita dell’azienda e traccia una panoramica sulle prospettive future del settore.

 

Ci può descrivere brevemente l’assetto attuale del Gruppo MCZ?

I marchi del Gruppo si sono specializzati ognuno in una determinata categoria di prodotto, posizionamento o canale distributivo.

MCZ, posizionato in una fascia di mercato medio-alta e distribuito solo attraverso rivendite specializzate, offre stufe e camini con prestazioni e design evolutivi.

Red propone sistemi di riscaldamento che collegano il pellet con il solare e spaziano dalle caldaie, alle stufe, fino ai bollitori e ai pannelli solari.

Sergio Leoni, Arco e J.Corradi sono marchi di nicchia, dedicati – nell’ordine – alle stufe artigianali in ceramica, alle stufe in pietra ollare e alle cucine.

Sunday mantiene una leadership nel mercato dei barbecue in muratura.

Cadel occupa la fascia di prezzo medio-bassa nel canale distributivo specializzato.

Le stufe a pellet a marchio Freepoint sono vendute attraverso la GDO.

Risalgono a gennaio del 2017 l’acquisizione della Brisach, storico marchio francese di camini, e l’accordo commerciale per la distribuzione esclusiva in Italia delle stufe svedesi Contura.

 

Qual è stata la carta vincente di MCZ Group per arrivare ai risultati attuali?

Il 70% del nostro fatturato deriva dall’export. Abbiamo saputo offrire prodotti con un design internazionale, ma soprattutto ci siamo strutturati con una rete di centri di assistenza in tutti i Paesi in cui siamo presenti. Inoltre è stato importante sviluppare una strategia di partnership con i nostri rivenditori, che sono in numero più limitato rispetto alla concorrenza, ma possono contare su assistenza continua, tutela del territorio di competenza e tutela del prezzo.

 

Come si sta evolvendo il settore e in che direzioni è opportuno investire?

Per continuare a competere sarà necessario investire in prodotti dalla combustione sempre più pulita, per ottenere certificazioni sempre più severe in termini di emissioni e rendimenti (Ecodesign in primis).
Il servizio, inoltre, farà sempre di più la differenza, vista la complessità tecnologica crescente dei nostri prodotti.